Marmellate e confetture... ma che differenza c'è tra l'una e l'altra? Impara a preparare e conservare la marmellata con e senza zucchero.
Come fare la marmellata con e senza zucchero
Preparare la marmellata con e senza zucchero in casa è semplice, davvero poco impegnativo e conveniente. Perciò, oggi si capirà bene come fare la marmellata, quale frutta o verdura usare, come abbinarla ad altri ingredientie come usarla per le crostate e altre preparazioni.
La differenza tra marmellata e confettura
È semplicissima, anche perché di marmellata ce ne sta solo una ed è quella di arance o agrumi in generale. La marmellata di fichi come quella di pesche, di mirtilli, di visciole, di ciliegie, di sambuco, di albicocche, ma anche la marmellata di cipolle rosse o quella di zucca si chiama, in realtà, confetture.
E la differenza tra marmellate e gelatine? Sta nel fatto che le prime sono fatte con la polpa, con il frutto vero e proprio, mentre le seconde si preparano con il succo.
Perché è meglio preparare la marmellata fatta in casa?
Elementare, Watson. Perché in questo modo si può decidere esattamente quali ingredienti utilizzare per fare la marmellata, sia per questioni mediche legate a intolleranze, allergie o altro, che per questioni di gusto.
E poi, se prepari la marmellata a casa, puoi facilmente metterla in barattoli della misura che vuoi per poterli servire e aprire a seconda delle esigenze.
Infine, preparare la marmellata a casa ti permette di combinare tanti tipi di frutta diversi, di aggiungere sapori e odori che rendono la tua marmellata una autentica bontà, come lo zenzero, la cannella e molto altro.
Quale frutta usare per la marmellata fatta in casa?
Frutta e non solo, ma sempre prodotti di stagione, perché i prodotti di stagione sono più sani, più buoni e più economici. Poi, la scelta è determinata dai gusti.
Si possono preparare confetture di qualunque frutto, ma possono sempre sorgere vari dubbi sulle varietà e sugli abbinamenti.
Ad esempio, per la marmellata di mele, meglio usare le mele cotogne.
Con le pesche, ci si chiede sempre quali pesche usare per fare la marmellata. Per la confettura, in realtà, si possono usare sia le pesche dalla buccia pelosa che le pesche noci. Il vantaggio di fare la marmellata di pesche noci è che puoi anche evitare di sbucciarle.
Con le pere il discorso cambia, perché è la stagione che determina quali pere usare per la marmellata. Così, le pere Williams, sono perfette per fine estate; poco dopo, nella prima metà di settembre, meglio usare le pere Decane; tra settembre e ottobre vanno benissimo le pere Kaiser e le pere Abate, le kaiser più granulose, le Abate più acidule.
I prodotti che si decide di usare per marmellata dipendono anche dall'uso che se ne vuole fare.
Se si vuole preparare la marmellata da mettere sulla cheesecake, ad esempio, bisogna prendere le fragole o i frutti di bosco.
Se si vuole fare una crostata o la tradizionale torta Sacher, meglio preparare una classica marmellata di albicocche, ma anche una marmellata di cachi la renderà speciale.
Per fare colazione con pane, burro e marmellata, quella di pesche andrà benissimo. Per le classiche tartellette siciliane con la ricotta, bisogna preparare la marmellata di arance.
Se la si vuole mescolare con lo yogurt per una colazione più leggera, si possono preparare marmellate più liquide, come quella di ciliegie, di sambuco o di more.
Se si vuole abbinare la marmellata a dei formaggi semistagionati o erborinati (che sarebbero quelli con la muff) come il Pecorino, il Bitto, la caciotta, il Grana, il Parmigiano o il Gorgonzola, bisogna preparare la marmellata di fichi oppure la marmellata di cipolle.
E la marmellata di zucca? La marmellata di zucca può essere usata per preparare una crostata dolce con marmellata di zucca e amaretti oppure per fare i tipici tortelli di zucca.
Oltre alla frutta: zucchero, pectina e succo di limone
La pectina, questa sconosciuta, è una sostanza che si trova naturalmente nella buccia di alcuni frutti - soprattutto in quella delle mele - e artificialmente al supermercato e si aggiunge alle marmellate per conferire alla preparazione la consistenza gelatinosa tipica delle confeture. Come sempre, metterla o meno è una scelta libera. Però c'è da dire che la pectina conferisce un sapore più industriale alla marmellata, dato che viene usata nelle marmellate confezionate. Inoltre, se si ha bisogno di addensare la marmellata perché l'ultma volta è venuta troppo liquida, basta far cuocere un poco la frutta senza zucchero prima di aggiungerlo, senza dovwer aggiungere nient'altro.
Il succo di limone va aggiunto se non si vuole mettere lo zucchero, se il frutto scelto è poco acido, e per far durare la marmellata più a lungo.
Lo zucchero si può aggiungere non solo per addolcire la marmellata, ma anche per aumentare la conservabilità della marmellata. Di regola, si dovrebbero aggiungere almeno 500-700 g di zucchero per ogni chilo di frutta. Inoltre più zucchero viene aggiunto e prima si addenserà la confettura.
Come capire se la marmellata è cotta?
Bisogna fare la prova del piattino: versare qualche goccia su un piattino e pinclinare il piattino. Se la marmellata scivola via rapidamente deve cuocere ancora, se resta attaccata è pronta.