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L’amatriciana è uno dei grandi classici della cucina italiana, un primo piatto dal sapore ricco e avvolgente. In questa versione, utilizziamo i pennoni napoletani, un formato di pasta particolarmente ada...
In una padella antiaderente mettere un cucchiaio di olio, la cipolla tagliata fine, il guanciale a listarelle e far soffriggere il tutto.
Aggiungere il vino bianco, lasciare sfumare e quando il tutto è ben asciutto, unire la passata di pomodoro, regolare di sale e cuocere per 5 minuti circa.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolare e saltarla in padella con il sugo.
L’amatriciana è uno dei grandi classici della cucina italiana, un primo piatto dal sapore ricco e avvolgente. In questa versione, utilizziamo i pennoni napoletani, un formato di pasta particolarmente adatto a raccogliere il sugo. Perfetta per pranzi e cene conviviali, questa ricetta celebra la tradizione attraverso l’equilibrio perfetto tra il guanciale croccante, il pomodoro e il pecorino romano.
Per ottenere un’amatriciana autentica, è fondamentale scegliere ingredienti di alta qualità e fedeli alla tradizione. Non possono mancare, quindi:
Il sugo all’amatriciana è quel che fa la differenza e va preparato con cura. Si parte facendo soffriggere il guanciale in una padella senza olio, lasciandolo rosolare finché diventa croccante e rilascia il suo grasso. A questo punto, si sfuma con il vino bianco, in modo da equilibrare i sapori e ridurre il grasso in eccesso. Una volta evaporata la parte alcolica, aggiungere i pomodori pelati, che andranno schiacciati con una forchetta, e lasciar cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti, mescolando ogni tanto.
Attenzione a regolare bene il sapore: si può aggiungere pepe nero macinato a fine cottura e un pizzico di sale, tenendo presente che il pecorino romano e il guanciale sono già molto saporiti.
Grazie alla loro superficie ruvida e cava, perfetta per trattenere il condimento, i pennoni napoletani sono perfetti per il sugo all’amatriciana.
Si cuociono in una pentola con abbondante acqua salata: l’importante è scolarli al dente conservando un po’ di acqua di cottura, che tornerà utile per legare il sugo. Una volta trasferita la pasta nella padella del condimento, infatti, il trucco è mescolare energicamente aggiungendo poca acqua di cottura per ottenere una consistenza cremosa.
Per servire l’amatriciana nel modo più invitante possibile, si può cospargere il piatto con una generosa quantità di pecorino romano grattugiato. Particolarmente scenografica è anche l'aggiunta di guanciale croccante, che crea un contrasto di consistenze interessante con la pasta. Infine, una macinata di pepe nero fresco esalta i sapori con una nota aromatica intensa.