1 kg di pomodori datterini campani (o in alternativa siciliani)
100 ml di olio extravergine di oliva del Gargano
pepe bianco
prezzemolo fresco
finocchietto selvatico
2 spicchi di aglio rosso
1 limone amalfitano
peperoncino rosso fresco
un pizzico di sale
1 cucchiaio di aceto di mele
1 kg di pane di Altamura
Procedimento
Per preparare le tartine bruschettate di pane di Altamura con tartare di alici e datterini, lavare i pomodori datterini e tagliarli a brunoise. Marinarli con un battuto di olio, sale e pepe e tenerli in frigorifero al coperto.
Pulire le alici fresche privandole delle teste con l’aiuto di una forbicina e inciderle lungo la pancia. Aprirle, eviscerarle e lavarle delicatamente immergendole in una boule piena d’acqua. Ricavare due filetti da ogni alice.
Preparare un trito di aglio, prezzemolo, lippia, finocchietto selvatico e peperoncino rosso. Aggiungere olio extravergine di oliva e aceto al composto e unire il succo di un limone.
Disporre le alici a strati e marinarle con il composto dopo averle abbattute (5 ore a -24) o averle tenute in congelatore almeno una notte, dopo averle pulite. Far marinare le alici a in frigorifero al coperto per almeno 4 ore.
Affettare il pane di Altamura e ottenere dei triangoli tipo tartine. Tostare il pane su una griglia di ghisa e servire il pane caldissimo con i pomodorini e le alici. Le tartine bruschettate di pane di Altamura con tartare di alici e datterini sono pronte!
Alfredo Iannaccone propone la ricetta di un antipasto estivo ai profumi del sud: le tartine bruschettate di pane di Altamura con tartare di alici e datterini. Il pane di Altamura, eccellenza pugliese, incontra la freschezza dei pomodori datterini campani. A profumare il piatto gli aromi della lippia, meglio conosciuta come limoncina, del prezzemolo e del finocchietto selvatico.