Versate sulla madia la farina. Impastate con acqua tiepida e un pizzico di sale fino ad ottenere una pasta elastica e morbida che lascerete riposare per mezz’ora.
Staccate una per volta piccole porzioni di pasta, e con il taglio della mano destra date una forma allungata di circa 4 cm, procedendo dall’alto verso il basso. Il bastoncino ottenuto rotolerà sino alla base della mano. A questo punto sfregando trasversalmente il palmo della mano sulla madia, imprimete un avvitamento in un gesto veloce e deciso a forma di “V” capovolta.
Lavate le foglie di basilico. Ponete l’aglio e qualche grano di sale grosso nel mortaio. Pestate. Aggiungete le foglie di basilico, i pinoli e i formaggi, diluendo con l’olio versato a filo.
Lessate le trofie e conditele con il pesto realizzato con il mortaio. Servite in tavola.
Vignaiolo per scelta, grande sperimentatore e produttore dall'approccio scientifico, Paolo Ghislandi è il titolare della Cascina I Carpini. Sui Colli Tortonesi, una terr...